Nettuniani e super-Terre in sistemi con Gioviani “freddi” come test delle teorie di migrazione planetaria. L’articolo: “The GAPS programme at TNG. XXIV. An eccentric Neptune-mass planet near the inner edge of the BD-11 4672 habitable zone” di D. Barbato (UniTo/OATo) e M. Pinamonti (OATo) pubblicato su A&A

L’architettura di un sistema planetario non è solamente il risultato del processo di formazione dei pianeti, ma anche di un complesso processo di migrazione planetaria durante il quale i pianeti si muovono radialmente avvicinandosi o allontanandosi dalla propria stella. Anche l’architettura del Sistema Solare, nonché alcune proprietà dei pianeti interni, sono il risultato della migrazione dei giganti gassosi avvenuta in

» Read more

Parametri stellari ed abbondanze chimiche dal progetto GAPS@TNG. L’articolo: “The GAPS Programme at TNG XXV. Stellar atmospheric parameters and chemical composition through GIARPS optical and near-infrared spectra” di M. Baratella (UniPd) pubblicato su A&A

In molti studi astronomici è importante determinare con precisione le abbondanze relative degli elementi chimici nelle stelle. Ad esempio, la determinazione delle abbondanze chimiche in stelle che popolano diversi luoghi della Via Lattea, o con età o in fasi evolutive diverse, può rivelare informazioni importanti sull’evoluzione della nostra Galassia. Recentemente si è però scoperto come questi studi siano complicati dal

» Read more

Esopianeti con atmosfere estese in evaporazione. L’articolo: “The GAPS programme at TNG. XXII: The GIARPS view of the extended helium atmosphere of HD 189733 b accounting for stellar activity” di G. Guilluy (UniTO/INAF-OATo) pubblicato su A&A

Il numero di esopianeti scoperti fino ad oggi (4197 al 4/Agosto/2020, fonte: NASA) è sufficientemente alto da permettere studi delle loro proprietà globali. Una delle proprietà osservate che ancora manca una spiegazione certa è il così detto “deserto nettuniano“, ossia la relativa assenza di esopianeti di massa e dimensioni intermedie (sub-gioviani) con periodo orbitale minore di 3 giorni (ossia in

» Read more

Ghiacci e raggi X per spiegare le abbondanze chimiche nei dischi protoplanetari. Lo studio: “X-ray processing of a realistic ice mantle can explain the gas abundances in protoplanetary disks” di A. Ciaravella (INAF-OAPA) pubblicato su PNAS

Per comprendere il processo di formazione planetaria è necessario studiare l’evoluzione dei dischi protoplanetari, le strutture a disco composte da gas e grani di polvere orbitanti attorno le stelle di piccola massa durante i primi 3-5 milioni di anni della loro vita, e che possono dare origine a sistemi planetari. Negli ultimi anni, osservazioni di queste strutture mirate all’identificazione di

» Read more

Palermo, evento piovoso del 15 Luglio 2020.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal Dott. C. Rubino , nostro collaboratore esterno e dal suo collaboratore Dott. A. Vitrano, un contributo sulla formazione del violentissimo nubifragio abbattutosi su Palermo il 15 Luglio 2020, che riporta alcuni dati rilevati dalla stazione meteorologica di INAF-OAPa   Nel pomeriggio del 15/07/2020, tra le 15:00 e le 19:00, si è verificato a Palermo un

» Read more

Atmosfere di pianeti terrestri ed abitabilità. Lo studio: “A systematic study of CO2 planetary atmospheres and their link to the stellar environment” di A. Petralia (INAF-OAPA) pubblicato su MNRAS

I pianeti di tipo terrestre sono comuni nella Via Lattea. Si stima, infatti, che il 30% delle stelle nell’intorno solare ospita almeno un pianeta di tipo terrestre, e che attorno le stelle di classe spettrale M (ossia con temperatura efficace compresa tra 2400 e 3700 gradi) la presenza di pianeti terrestri nella fascia di abitabilità sia pari a circa il

» Read more

Alla ricerca di esocomete. Lo studio: “Exocomets: A spectroscopic survey” di I. Rebollido (Universidad Autónoma de Madrid) pubblicato su Astronomy & Astrophysics

Il Sistema Solare è popolato da oggetti di varia natura: giganti gassosi, pianeti rocciosi, pianeti nani, lune, asteroidi, comete e polveri. Ad oggi, sono stati identificati più di 4000 pianeti di vario tipo che orbitano attorno altre stelle, e si stima che la presenza di pianeti sia una caratteristica comune tra le stelle della nostra Galassia. Si può dire lo

» Read more

Un nuovo metodo diagnostico per identificare ejecta ricchi di metalli nei resti di supernova. Lo studio: “Unveiling pure-metal ejecta X-ray emission in supernova remnants through their radiative recombination continuum” di E. Greco (UNIPA/INAF-OAPA/API) pubblicato su A&A

I resti di supernova sono nebulose in rapida espansione formate dalle esplosioni di supernova. Queste nebulose sono composte dal mezzo interstellare che viene investito e riscaldato dall’onda d’urto prodotta dall’esplosione, e dagli addensamenti di materiale stellare espulsi quando la stella è esplosa, chiamati ejecta. Gli ejecta sono localizzati dietro l’onda d’urto, viaggiando a velocità minori, e spesso vengono riscaldati dall’onda d’urto inversa:

» Read more

Simulazioni MHD dell’emissione radio da un arco magnetico in una T Tauri. L’articolo: “Predicting the time variation of radio emission from MHD simulations of a flaring T-Tauri star” di Waterfall C. O. G. (Jodrell Bank Centre for Astrophysics) pubblicato su MNRAS

Le T Tauri sono stelle giovani (tipicamente più giovani di 5 milioni di anni), di piccola massa, circondate da un disco di polveri e gas chiamato disco protoplanetario. Il disco non raggiunge la superficie della stella attorno cui orbita: le polveri sublimano in prossimità della stella per le alte temperature raggiunte dal disco interno (oltre i 1500 gradi), mentre il disco di

» Read more

Come correggere errori sistematici in dati fotometrici ad alta precisione. Lo studio: “Principal component analysis to correct data systematics. Case study: K2 light curves” di A. Petralia (INAF-OAPA) pubblicato su Experimental Astronomy

Molti campi di studio dell’astronomia moderna si basano su misure fotometriche ad altissima precisione. Questo è vero in particolare per la ricerca di esopianeti con la tecnica dei transiti. Questa tecnica consiste nel misurare le piccolissime variazioni di luminosità delle stelle quando un loro pianeta transita lungo la linea di vista. Ad esempio, un Gioviano Caldo (ossia un gigante gassoso con un’orbita

» Read more
1 … 17 18 19 20 21 … 34