Attività magnetica nelle stelle M. L’articolo: “The GAPS programme at TNG. XXVI. Magnetic activity in M stars: spectroscopic monitoring of AD Leonis” di C. Di Maio (UNIPA/OAPA) pubblicato su A&A

Le stelle non totalmente radiative (ossia escludendo quelle di grande massa) producono al loro interno un campo magnetico la cui intensità e topologia cambia significativamente in funzione del tipo di stella e della sua struttura interna. Il campo magnetico viene quindi letteralmente “trascinato” verso la superficie della stella, e qui interagisce col plasma in fotosfera, cromosfera e corona dando vita

» Read more

Echi coronali. Pubblicato su ApJ lo studio: “Large-amplitude quasi-periodic pulsations as evidence of impulsive heating in hot transient loop systems detected in the EUV with SDO/AIA” di F. Reale (UNIPA/INAF-OAPA)

Osservato nelle bande X e UV, il Sole appare disomogeneo e cosparso da archi magnetici brillanti (chiamati archi coronali) dove è confinato plasma a milioni di gradi. Gli archi appaiono più numerosi, compatti, caldi e brillanti in regioni chiamate “regioni attive”, che si sviluppano attorno le macchie solari, dove il campo magnetico è più intenso. Uno dei problemi ancora non

» Read more

Riscaldamento del plasma negli archi coronali solari. Pubblicato su ApJ lo studio: “Impulsive coronal heating from large-scale magnetic rearrangements: from IRIS to SDO/AIA” di F. Reale (UNIPA/OAPA)

La corona solare è ben visibile nelle bande ad alta energia come costituita da archi magnetici riempiti di plasma a milioni di gradi, particolarmente luminosi nelle cosiddette regioni attive. Nonostante sia chiaro che il campo magnetico giochi un ruolo importante, la corona rimane un ambiente molto complesso in cui avvengono fenomeni anche molto violenti come i brillamenti. In questi eventi

» Read more

Super-brillamenti nelle Pleiadi. Pubblicato su Astronomy & Astrophysics lo studio: “Simultaneous Kepler/K2 and XMM-Newton observations of superflares in the Pleiades” di M. G. Guarcello (INAF-OAPA)

Decenni di osservazioni del Sole hanno mostrato che la nostra stella è caratterizzata da fenomeni transienti talvolta anche violenti, dovuti all’interazione tra il plasma ed il campo magnetico prodotto all’interno del Sole. Esempi tipici di questi fenomeni, denominati “attività magnetica”, sono le macchie solari in fotosfera, o le protuberanze in cromosfera. Tra i fenomeni magnetici più violenti, ossia quelli associati

» Read more

Il riscaldameno della corona solare tramite nano-brillamenti. Pubblicato su ApJ: “Statistical Signatures of Nanoflare Activity. I. Monte Carlo Simulations and Parameter-space Exploration” di D. B. Jess (Queen’s University Belfast)

Il Sole ha ancora segreti che la comunità scientifica internazionale sta cercando di svelare. Uno di questi è il meccanismo di riscaldamento della corona solare. Mentre il plasma nella fotosfera solare ha mediamente una temperatura di 5700 gradi, infatti, i due strati dell’atmosfera solare, ossia la cromosfera e la corona, sono caratterizzate da plasma a temperature più elevate: circa 10000

» Read more

Brillamenti in stelle giovani osservati in multi-banda. Pubblicato su A&A: “A multi-wavelength view of magnetic flaring from PMS stars” di E. Flaccomio (Inaf – OAPA)

I brillamenti stellari sono una delle manifestazioni (la più energetica insieme alle espulsioni di massa coronali) dell’attività magnetica delle stelle. Molte stelle, ed in modo particolare quelle di piccola massa, producono un loro campo magnetico che, interagendo con il plasma della stella, da vita a fenomeni come le macchie fotosferiche, faculae, protuberanze, oltre ai già citati brillamenti stellari ed espulsioni

» Read more