Plasma in caduta in canali magnetici solari: pubblicato su A&A lo studio: “Guided flows in coronal magnetic flux tubes” di A. Petralia

Il Solar Dynamics Observatory (SDO) ha osservato sul Sole in più di un’occasione frammenti di plasma espulsi dopo eventi eruttivi nella corona solare che ricadono sul Sole seguendo traiettorie che deviano da quella parabolica a causa dell’interazione tra plasma e campo magnetico locale. Queste osservazioni sono da tempo oggetto di studio presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo, per l’importanza che rivestono

» Read more

Due grandi progetti (GES e CSI-2264) uniscono le forze: pubblicato su A&A “The Gaia-ESO Survey and CSI 2264: Substructures, disks, and sequential star formation in the young open cluster NGC 2264” di L. Venuti (INAF-OAPA)

Anche in astronomia l’unione fa la forza!   Lo studio delle regioni di formazione stellare della nostra Galassia e’ uno dei più’ importanti filoni di ricerca dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. Oltre che per la comprensione del processo di contrazione gravitazionale delle nubi molecolari e formazione stellare, questo filone di ricerca fornisce importanti informazioni anche sulle prime fasi evolutive delle stelle,

» Read more

A caccia di sistemi binari con GES. Pubblicato su A&A “The Gaia-ESO Survey: double, triple, and quadruple-line spectroscopic binary candidates” di T. Merle

Lo studio dei sistemi binari permette misure dirette di parametri stellari quali masse, raggi e luminosità, rivestendo un ruolo importante in vari campi dell’astrofisica quali evoluzione stellare ed archeologia galattica.   Molti sistemi stellari multipli hanno separazioni angolari talmente strette da non essere risolti nelle immagini astronomiche. In questi casi, la spettroscopia fornisce un potente strumento diagnostico. Il loro spettro, infatti,

» Read more

Una nuova super-Terra scoperta con Harps-N. Pubblicato su A&A “HADES RV Programme with HARPS-N at TNG. GJ 3942 b behind dominant activity signals” di M. Perger

L’analisi delle velocità radiali è uno dei due strumenti principali a disposizione degli astronomi che vanno a caccia di esopianeti. Questo metodo consiste nel misurare dall’effetto Doppler negli spettri delle stelle osservate la componente di velocità nella direzione di vista, allo scopo di individuare delle oscillazioni rispetto al centro di massa del sistema quando queste hanno dei pianeti.   Nonostante

» Read more

Pubblicato su A&A lo studio: “XMM-Newton imaging of V1818 Orionis: a young stellar group on the eastern edge of the κ Ori ring” di I. Pillitteri (INAF-OAPA)

La Nebulosa di Orione è probabilmente il miglior laboratorio a disposizione degli astronomi per lo studio del processo di formazione stellare. Negli ultimi milioni di anni, infatti, questa vasta regione ha formato migliaia di stelle in un ampio spettro di massa ed in vari episodi diversi tra loro: dalla formazione isolata di stelle di piccola massa alla formazione di ammassi

» Read more

Formazione stellare ai raggi X. Pubblicato lo studio: “Röntgen spheres around active stars” di D. Locci (OAPA/UNIPA)

“Le stelle si formano dalla contrazione gravitazionale di nubi di gas e polveri”. Questo è quello che si legge in ogni testo di astronomia di base quando viene descritto il processo di formazione stellare. Una frase corretta, ma che in realtà cela nella sua semplicità un processo estremamente complicato con cui nubi di gas e polveri, enormi (estese anche decine

» Read more

Una dettagliata analisi del processo di accrescimento su una stella di pre-sequenza. Pubblicato su A&A lo studio: “Redshifted X-rays from the material accreting onto TW Hydrae: Evidence of a low-latitude accretion spot” di C. Argiroffi

  Le stelle di pre-sequenza (ancora in contrazione gravitazionale e nel cui nucleo non si sono innestati quei processi nucleari che le alimenteranno per il resto della loro esistenza) sono talvolta circondate da dischi di gas e polveri: i dischi protoplanetari. Queste strutture sono di grande interesse per vari motivi, principalmente perchè costituiscono l’ambiente in cui si formano i sistemi

» Read more

Importante collaborazione OAPA allo studio: “Laboratory unraveling of matter accretion in young stars” di G. Reves pubblicato da Science Advances

Le stelle di pre-sequenza sono stelle giovani (per stelle di tipo solare questo significa meno di 30 milioni di anni circa), che spesso osserviamo circondate da un disco di gas e polveri chiamato “disco protoplanetario”, che puo’ accrescere gas sulla stella. Questo processo di accrescimento risulta da una complicata interazione tra il gas ed il campo magnetico della stella, e

» Read more

Archeologia astronomica grazie alla Gaia-ESO Survey. Pubblicato: “The Gaia-ESO Survey: matching chemodynamical simulations to observations of the Milky Way” di B. B. Thompson

Esistono degli archeologi che non fanno ricerche scavando il terreno o catalogando reperti nei musei, ma che invece usano i telescopi…   L’archeologia galattica e’ una branca dell’astronomia che cerca di risalire alla formazione ed evoluzione delle componenti della nostra Galassia (bulge, barra, disco, alone) studiando l’eta’, dinamica e abbondanze chimiche relative delle stelle. Un lavoro estremamente complesso, se si

» Read more

Una nuova super-Terra scoperta con HARPS-N: Pubblicato su A&A lo studio: “HADES RV Programme with HARPS-N at TNG. V: A super-Earth on the inner edge of the habitable zone of the nearby M dwarf GJ 625” di A. Suárez Mascareño

La famiglia degli esopianeti classificabili come super-Terre (pianeti rocciosi con massa tra 2 e 10 volte maggiore di quella della Terra), potenzialmente abitabili, si arricchisce di un nuovo membro.   La rivista Astronomy & Astrophysics ha recentemente pubblicato lo studio “HADES RV Programme with HARPS-N at TNG. V: A super-Earth on the inner edge of the habitable zone of the

» Read more
1 2 3 6