Pubblicato su AJ lo studio: “An Accurate Mass Determination for Kepler-1655b, a Moderately Irradiated World with a Significant Volatile Envelope” di R. D. Haywood in collaborazione con OAPA

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Il Sistema Solare è particolarmente ordinato, con i pianeti rocciosi con un raggio minore di un raggio terrestre (R⊕) situati nella regione interna prossima al Sole, ben lontani dai pianeti gassosi con un raggio maggiore di 3.9 R⊕. Negli ultimi anni, però, lo studio degli esopianeti ci ha mostrato come i

» Read more

Emissione di raggi X non termici dall’impatto di un resto di supernova e una nube moleculare; lo studio “Detection of X-ray flares from AX J 1714.1-3912, the unidentified source near RX J1713.7-3946” di M. Miceli pubblicato su A&A

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Un’esplosione di supernova lascia due residui che possono essere osservati ed analizzati: mentre il nucleo della stella progenitrice si contrae fino a formare un oggetto compatto, la sua atmosfera viene proiettata nello spazio circostante formando un resto di supernova in rapida espansione. Quando interagiscono con con il mezzo circostante, i resti

» Read more

Accretion funnels connecting the young stars in Orion and their protoplanetary disks. The study “X-Ray Flare Oscillations Track Plasma Sloshing along Star-disk Magnetic Tubes in the Orion Star-forming Region” of F. Reale published on ApJ

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     A recent study by a team of researchers of INAF-Astronomical Observatory of Palermo, the University of Palermo, and the University of Madrid, recently published on the Astrophysical Journal, shows that  enormous flares in the young stars in Orion are due to large magnetic loops connecting the stars and their protoplanetary disks,

» Read more

La missione ARIEL selezionata come prossima missione di classe media dallo Space Programme Committee dell’Agenzia Spaziale Europea

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Negli ultimi anni la famiglia di stelle con sistemi esoplanetari è cresciuta vertiginosamente grazie a missioni come Kepler, CoRoT, e strumenti come HARPS-N al Telescopio Nazionale Galileo, dedicati all’identificazione di esopianeti tramite il metodo dei transiti e delle velocità radiali. Questi studi hanno rivoluzionato la nostra conoscenza sugli esopianeti, hanno permesso

» Read more

Una nana bianca con una variabilità peculiare. Pubblicato su RNAAS lo studio: “Discovery of a magnetic white dwarf with unusual short-period variability” di A. Scholz (University of St. Andrews)

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Lo studio della variabilità di stelle ed oggetti compatti può essere una diagnostica efficace per comprendere la loro struttura fisica. Ad esempio, proprietà come la presenza di regioni magneticamente attive sulla superficie delle stelle, pulsazioni, presenza di compagne non risolte, materiale circumstellare disomogeneo e variabile, sono proprietà che non possono essere

» Read more

Attività stellare soppressa dalla presenza di un esopianeta vicino la stella. Pubblicato su AJ “Suppressed Far-UV Stellar Activity and Low Planetary Mass Loss in the WASP-18 System” di L. Fossati (Space Research Institute – Austria)

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Con il termine “attività stellare” si intende una classe di fenomeni di natura magnetica nelle stelle, quali brillamenti e macchie. Esistono varie diagnostiche che permettono di misurare l’intensità dell’attività stellare, quali l’emissione di raggi X dalla corona o indici spettroscopici come l’indice R’HK che misura l’intensità di attività cromosferica. L’importanza di

» Read more

Osservata per la prima volta emissione ai raggi X associata ad una regione attiva in una stella B. Pubblicato su A&A lo studio: “Detection of magnetic field in the B2 star ρ Ophiuchi A with ESO FORS2” di I. Pillitteri (INAF-OAPA)

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Lo studio dell’emissione di raggi X dalle stelle offre molte diagnostiche di fenomeni stellari ad alta energia. Nelle stelle massive (di classe spettrale O le B più calde) raggi X “soffici” (con energia generalmente minore di 1keV, corrispondente a temperature minori di 10 milioni di gradi) sono emessi in shock nei

» Read more

Formazione stellare nell’associazione del Cane Maggiore. Pubblicato su A&A “Star formation history of Canis Major OB1” di T. Santos-Silva

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Sempre più spesso vengono osservate regioni di formazione stellare le cui stelle non hanno una singola età ben definita. Questo supporta l’idea che la formazione stellare in una nube molecolare sia un processo lento che si può propagare attraverso la nube in milioni di anni (come indicato, ad esempio, dallo studio

» Read more

Palermo ospiterà il meeting “Exploring the Hot and Energetic Universe”

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Dal 24 al 27 Settembre 2018, si terrà a Palermo, presso il Real Teatro di S. Cecilia, il meeting internazionale “Exploring the Hot and Energetic Universe”, dedicato al telescopio ai raggi X Athena (Advanced Telescope for High-Energy Astrophysics). Athena, una missione in fase di studio del programma “Cosmic Vision” di ESA

» Read more

L’astrofisica palermitana Eleonora Troja ha ricevuto il premio Farnesina

di Mario Giuseppe Guarcello    ( segui mguarce)     Il 5 Febbraio 2018, in occasione dell’apertura a Roma, presso il Ministero degli affari esteri, della riunione annuale degli addetti scientifici e addetti spaziali, il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha consegnato alla ricercatrice palermitana Eleonora Troja il Premio Farnesina, come riconoscimento per la prima osservazione di un segnale ai raggi

» Read more
1 25 26 27 28 29 33