La rotazione delle stelle giovani analizzata in “Near-Infrared Time-Series Photometry in the Field of Cygnus OB2 Association” di J. Roquette (ICEx – UFMG)

La conservazione del momento angolare e’ una delle prime leggi studiate da ogni studente di fisica. Ora…. consideriamo una nube di gas e polveri che ruota, lasciamola collassare grazie alla sua stessa gravita’, e di quindi formare una stella. Se il momento angolare si conserva, durante il collasso la velocita’ di rotazione della nube prima, e della protostella poi aumenta inesorabilmente. Al termine del processo, quando la stella e’ formata ruotera’ ad una velocita’ prossima a quella di rottura…. Eppure i dati indicano il contrario: le velocita’ di rotazione delle stelle giovani sono solo una frazione della velocita’ di rottura. Dove e’ finito il momento angolare della nube?

 

Questo e’ solo una delle problematiche aperte riguardanti il momento angolare delle stelle, la cui evoluzione e’ legata alle proprieta’ del loro vento, a come evolve la loro struttura interna, alla presenza di dischi protoplanetari, e probabilmente anche all’ambiente in cui si trovano. Una ricerca di estremo interesse, quindi, per la fisica stellare.

 

Questo e’ il contesto dell’articolo “Near-Infrared Time-Series Photometry in the Field of Cygnus OB2 Association. I – Rotational Scenario For Candidate Members” di J. Roquette (giovane astronoma del Dipartimento di FIsica dell’Universita’ di Minas Gerais) a cui ha collaborato M. G. Guarcello dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. Nell’articolo e’ analizzata una lunga serie temporale di osservazioni nell’infrarosso di 5083 stelle dell’associazione massiva Cygnus OB2, allo scopo di calcolare i periodi di rotazione delle stelle formate in questa regione. I periodi di rotazione di 1224 stelle, che vanno da 0.8 a 32.5 giorni, sono  studiati in funzione della massa della stella, della presenza di un disco protoplanetario e dell’ambiente circostante. Tra gli interessanti risultati presentati in questo articolo vanno citati l’ulteriore conferma che stelle con dischi ruotano mediamente piu’ lentamente di stelle senza disco, come conseguenza dell’interazione tra stella e disco, e indicazioni anche l’ambiente circumstellare, ed in particolare l’intensita’ del campo UV locale, possono influenzare l’evoluzione del momento angolare delle stelle.

 

In Figura (link) un’immagine infrarossa della regione attorno Cygnus OB2