La scoperta di un sub-nettuniano con una densità terrestre orbitante attorno ad una stella giovane descritta nell’articolo: “The GAPS Programme at the TNG: LXX. TOI-5734b: A hot sub-Neptune orbiting a relatively young K dwarf with an Earth-like density” di S. Filomeno (INAF – OARoma))

Gli esopianeti orbitanti attorno a stelle giovani sono di grande interesse scientifico, poiché permettono di vincolare i modelli che descrivono la formazione planetaria e le prime fasi di evoluzione dei sistemi planetari. Inoltre, le stelle giovani sono tipicamente caratterizzate da un’intensa attività magnetica; questa produce un’abbondante emissione di radiazione ad alta energia che, incidendo sulle atmosfere dei pianeti, può alterarne le proprietà chimiche e fisiche.

 

Nonostante la loro importanza, la famiglia degli esopianeti identificati attorno a stelle giovani conta ancora pochi membri. Ciò è dovuto alle difficoltà osservative legate alla natura stessa delle stelle giovani: la loro intensa attività magnetica influenza le diagnostiche utilizzate per scoprire e caratterizzare i pianeti, mentre il loro ambiente stellare risulta spesso complicato, caratterizzato da nebulosità o ambienti stellari affollati.

 

Combinando osservazioni fotometriche realizzate con il satellite TESS della NASA e misure spettroscopiche ottenute con lo spettrografo HARPS-N al Telescopio Nazionale Galileo, un team di ricercatori guidato dall’astrofisico S. Filomeno (INAF- Osservatorio Astronomico di Roma, Università di Roma Tor Vergata, Università Sapienza di Roma) ha identificato un pianeta di tipo sub-nettuniano orbitante attorno alla stella di tipo spettrale K3-K4 TOI-5734, con un’età stimata di circa 500 milioni di anni. Il pianeta ha una massa di 9.1 masse terrestri e un raggio di 2.1 raggi terrestri, il che si traduce in una densità media pari a 0.99 volte quella terrestre.

L’analisi combinata dei dati osservativi e lo sviluppo di modelli evolutivi ha permesso ai ricercatori di concludere che TOI-5734 b perderà la sua atmosfera primordiale nel corso dei prossimi 300 milioni di anni, proprio a causa della radiazione ad alta energia emessa dalla sua stella.

Lo studio è descritto nell’articolo: The GAPS Programme at the TNG: LXX. TOI-5734b: A hot sub-Neptune orbiting a relatively young K dwarf with an Earth-like density, parte della serie prodotta dal progetto GAPS (Global Architecture of Planetary Systems) e recentemente pubblicato su Astronomy & Astrophysics. Tra gli autori dello studio figurano anche gli astrofisici S. Benatti, C. di Maio, D. Locci e A. Maggio dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo.

 

La figura di copertina mostra un’immagine in banda ottica di TOI-5734, realizzata dalla Sloan Digital Sky Survey