Elenco dei seminari passati
Seminario: Stefano Sandrelli (IAU, INAF)
Titolo: L’Office of Astronomy for Education Center Italy: che cosa è, che cosa fa e perché lo fa in quel modo.
Abstract: Fondato nel marzo 2021, l’Office of Astronomy for Education Center Italy (I-OAE) è un ufficio internazionale della IAU, coordinato e finanziato da INAF. I-OAE promuove e sostiene pratiche di insegnamento innovativo, centrato sulla persona, e di corsi di formazione docenti.
Nei suoi primi anni di esistenza, I-OAE ha sviluppato processi collaborativi, a cui hanno partecipato rappresentanti di Albania, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Montenegro, Palestina, Portogallo, Slovenia, Siria, Spagna e Turchia. Non solo il network è costante crescita, ma si sta dimostrando anche di attrarre fondi europei.
I-OAE coordina anche l’edizione internazionale di astroEDU, la piattaforma di attività didattiche peer-reviewed della IAU.
I-OAE è un ufficio aperto alla collaborazione di volontari che ne condividano valori e metodi.
Seminario: Ileana Chinnici (INAF-OAPa)
Title: La complessa vicenda della scoperta di Cerere
Abstract: In questo seminario saranno illustrati i complessi intrecci che si accompagnarono alla scoperta del primo asteroide (ora pianeta nano), Cerere, avvenuta nel 1801 presso l’Osservatorio di Palermo ad opera di Giuseppe Piazzi e dei suoi collaboratori. L’intricata vicenda vide coinvolta l’intera comunità astronomica internazionale ed ebbe risvolti importanti dal punto di vista scientifico, come vedremo. Da questa storia si possono trarre numerose conclusioni di grande attualità: ci soffermeremo su quelle più significative.
Seminario: Alberto Traina (INAF-OAS Bologna)
Seminario: Marco Tarantino (UniPa)
Titolo: Using a Neural Network approach and Starspots dependent models to predict Effective Temperatures and Ages of young stars
Abstract:
Seminario: Maria Luisa Tuscano (INAF-OAPa)
Title: Piazzi e la Meridiana della Cattedrale di Palermo
Abstract: La realizzazione della meridiana a camera oscura nella Cattedrale di Palermo costituisce una
testimonianza dell’impegno assunto da Giuseppe Piazzi non solo nel quadro di potenziamento dello
studio dell’Astronomia, ma anche verso iniziative sociali volte al benessere del territorio e
all’affermazione di Palermo nel contesto internazionale.
Gli anni trascorsi a Londra avevano fatto apprezzare all’astronomo l’adozione del Tempo medio
nell’ambito dello sviluppo economico legato alla prima rivoluzione industriale.
La riforma della misura del Tempo nella città di Palermo costituì per Piazzi un obiettivo sociale da
raggiungere attraverso un graduale processo educativo del territorio, in cui era ancora in uso l’orario
italico civile.
La meridiana, misurando il tempo astronomico, costituiva l’anello di congiunzione per la successiva
introduzione del tempo medio
Ma l’individuazione di Cerere limitò in parte il piano di Piazzi che, comunque ci lascia uno strumento
molto apprezzato a livello mondiale e di cui si auspica un’adeguata preservazione per il suo peculiare
valore scientifico e didattico.
Seminario: Elina Lindfors (University of Turku)
Titolo: Association of the astrophysical neutrinos with flares from relativistic jets launched by supermassive black holes?
Abstract:
Seminario: Maria Messineo (UniBo)
Titolo: Bright late-type stars in the thin Disk of the Milky Way
Abstract: Red supergiants (RSGs) and asymptotic giant branch (AGB) stars are the
brightest sources at infrared wavelengths, detectable at a distance
of a few megaparsecs —- even in heavily obscured galactic centers.
Through winds and mass loss, they enrich and sculpt the interstellar
medium.
Despite similar spectral energy distributions and apparent magnitudes,
RSGs and AGBs trace distinct spatial structures of a galaxy.
AGBs trace well the gravitational potential, including the central bar,
and span ages from 50 Myr to a Hubble time. RSGs, aged 4.5–40 Myr, decorate
the spiral arms, the central molecular disk, and the bar’s endpoints.
The Milky Way offers the nearest laboratory for resolved stellar
populations
in a barred galaxy, however, dust obscuration and distance uncertainties
hinder
clean separation of RSGs and AGBs -— a critical step for mapping Disk
structure
and star-formation history.
Over the past several years, I have developed methods to estimate
extinction
by partitioning interstellar and circumstellar components, to obtain better
luminosity and to distinguish RSGs from AGBs. I will highlight key
challenges
and solutions, including extinction-free colors as interstellar
extinction proxies,
GLIMPSE color–color diagrams, and Gaia–2MASS criteria.
Finally, I will present a new Gaia catalog of ~700 bona fide optical RSGs,
detailing its construction, temperature, and luminosity characterization.
Seminario: Ileana Chinnici (INAF-OAPa)
Titolo: “Da Piazzi in poi: oltre duecento anni di attività dell’Osservatorio Astronomico di Palermo”
Abstract: Saranno esaminati i principali contributi scientifici dati dall’Osservatorio di Palermo allo sviluppo dell’astronomia nel corso della sua pluricentenaria attività scientifica, soffermandosi sui periodi più significativi e sui fattori che hanno determinato gli importanti risultati scientifici ottenuti, dalla fine del Settecento agli ultimi decenni del secolo scorso, dagli astronomi in forze all’Osservatorio.